L'ETA (orario previsto di arrivo) risulta da distanza, velocità e ora di partenza — sembra semplice, ma decide di ingressi in porto, orari di chiuse e finestre di marea. Questa guida mostra come pianificarla in modo realistico in NauticCalc e coordinarla con le maree.
Prerequisiti
- Distanza in miglia nautiche (nm)
- Velocità realistica in nodi (kn) — meglio un valore d'esperienza che uno desiderato
- Ora di partenza (locale)
Passo 1: Ricavare la distanza
Prendi le nm della tappa da carta, plotter o diario. In navigazione costiera sommi i waypoint invece di misurare in linea d'aria — le deviazioni attorno a bassifondi e zone vietate contano.
Passo 2: Calcolatore ETA
Apri il Calcolatore ETA e inserisci nm, kn e la partenza. Per la velocità usa una media realistica, non un valore di punta — calma di vento e manovre abbassano la media.
Passo 3: Interpretare il risultato
L'app fornisce tempo di rotta ed ETA. Prevedi un margine per corrente, vento e manovre (porto, chiuse). Un arrivo poco prima del buio o della bassa marea è un motivo per partire prima o adattare la velocità.
Passo 4: Coordinare con le maree
Per l'ingresso in porto verifica la finestra oraria tramite le Maree ed eventualmente la chiave WorldTides. Così l'ETA non cade in piena bassa marea o nella corrente contraria più forte.
Errori tipici
- Usata la velocità desiderata invece di una media realistica
- Nessun margine previsto per corrente, vento e manovre
- Misurata la linea d'aria invece della distanza reale sui waypoint
- ETA non confrontata con marea/luce del giorno
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