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Guide

Pianificare l’ETA per la prossima tappa

NauticCalc su iPhone — in linea con l'argomento di questo articolo.

Screenshot dell'app NauticCalc

L'ETA (orario previsto di arrivo) risulta da distanza, velocità e ora di partenza — sembra semplice, ma decide di ingressi in porto, orari di chiuse e finestre di marea. Questa guida mostra come pianificarla in modo realistico in NauticCalc e coordinarla con le maree.

Prerequisiti

  • Distanza in miglia nautiche (nm)
  • Velocità realistica in nodi (kn) — meglio un valore d'esperienza che uno desiderato
  • Ora di partenza (locale)

Passo 1: Ricavare la distanza

Prendi le nm della tappa da carta, plotter o diario. In navigazione costiera sommi i waypoint invece di misurare in linea d'aria — le deviazioni attorno a bassifondi e zone vietate contano.

Passo 2: Calcolatore ETA

Apri il Calcolatore ETA e inserisci nm, kn e la partenza. Per la velocità usa una media realistica, non un valore di punta — calma di vento e manovre abbassano la media.

Passo 3: Interpretare il risultato

L'app fornisce tempo di rotta ed ETA. Prevedi un margine per corrente, vento e manovre (porto, chiuse). Un arrivo poco prima del buio o della bassa marea è un motivo per partire prima o adattare la velocità.

Passo 4: Coordinare con le maree

Per l'ingresso in porto verifica la finestra oraria tramite le Maree ed eventualmente la chiave WorldTides. Così l'ETA non cade in piena bassa marea o nella corrente contraria più forte.

Errori tipici

  • Usata la velocità desiderata invece di una media realistica
  • Nessun margine previsto per corrente, vento e manovre
  • Misurata la linea d'aria invece della distanza reale sui waypoint
  • ETA non confrontata con marea/luce del giorno

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